Calabria, Catanzaro

Festeggiamenti Santa Maria di Porto Salvo: questo pomeriggio la tradizionale processione in mare

Generico luglio 2021

Una riscoperta normalità, o quasi, per i solenni festeggiamenti in onore di Santa Maria di Porto Salvo nel quartiere Lido di Catanzaro.

Dopo la pausa obbligata dello scorso anno, l’Effigie Sacra di Maria, questo pomeriggio, è salpata dal porto di Catanzaro tra la commozione e le preghiere dei fedeli presenti, sfilando lungo la costa da Giovino a Roccelletta seguita dal consueto corteo di barche.

Un momento, per i fedeli che hanno assisto dalla spiaggia e dal lungomare, bello ma allo stesso tempo semplice ed essenziale svuotato di tanti momenti della tradizione a causa della pandemia, ma pieno di fede vera e sentita.

Niente processione e sbarco dell’Effigie in zona Corace, come accadeva in passato, per evitare assembramenti, e subito dopo il rientro in porto, è stata celebrata la Santa Messa nella Sua parrocchia, dove Don Rino Grillo è stato in grado di portare i fedeli alla riflessione e alla preghiera.

“In questi giorni ho incontrato tanta gente e visti tanti sguardi. Più che un’omelia stasera vorrei esternare quello che ho raccolto tra la gente – ha detto dall’altare Don Rino Grillo – siamo stati peregrini per il quartiere non per tradizione ma perché abbiamo voluto dare la possibilità a chi non poteva di incontrare Maria.

In questi giorni ho visto tanta gente ammalata, molti potevano recarsi in chiesa o seguire la processione a mare altri no e credo che, fortunatamente o sfortunatamente, la pandemia ci ha proprio costretto a ripensare alla fede non più come apparenza o tradizione, ma come fede che nasce dal cuore.”

Il sacerdote ha poi sottolineato come nelle tempeste della vita non sempre le cose vanno bene e le bufere ti spingono a cercare un nuovi porti sicuri: “Maria nella Sua vita coniuga umanità e divinità e ci indica la strada del nostro cammino perché siamo alla ricerca di un senso, perché veniamo da Dio e a Lui dobbiamo tornare per essere persone felici – ha proseguito – Dio ci ama per come siamo, si accontenta del poco che possiamo dargli perché poi a moltiplicarlo ci pensa Lui – e ritornando sul peregrinare nel quartiere dei giorni scorsi prosegue – i volti che ho visto nei giorni passati sono nel volto di Maria che a volte sembra triste a volte sorride, a seconda dei nostri stati d’animo.”

La festa di oggi ha rappresentato un bilancio per la comunità: “Noi viviamo un anno per questa festa – ha concluso – c’è stata dietro una grande preparazione per avere i permessi in tempo di pandemia, ma ce l’abbiamo fatta grazie all’intercessione di Maria, dobbiamo tenere presente che siamo una comunità di gente che spera vicino a quella che è sua Madre e dobbiamo sempre ricordarci che vicino a Lei anche le cose più brutte possono diventare un capolavoro.”

Conclusi i festeggiamenti religiosi, ora l’appuntamento è a Mezzanotte, con i tradizioni fuochi pirotecnici sulla spiaggia.

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