Un’Atalanta “più italiana” con più spazio ai ragazzi ex Primavera che sono rientrati dopo le esperienze in A e B, “Romero lo vedrò domani, conterà molto la sua decisione”, “Ilicic aveva chiesto di cambiare e rispetto la sua volontà”, “Lovato può tecnicamente sostituire Romero, se partirà”.

Queste, tra verità e battute (sarà vero che Lovato basterebbe per sostituire Romero?), alcune dichiarazioni di Gasperini nel dopopartita dell’amichevole vinta sul Pordenone per 2-1 (gol di Piccoli al 6′ del primo tempo, pareggio su rigore al 14′ di Tsadjout, al 30′ del secondo tempo segna il 2-2 Kovalenko).

Un Gasp che sul filo dell’ironia fa il punto della situazione a tre settimane dall’inizio del campionato: “Scusate se vi ho fatto aspettare un po’”, esordisce, “avevamo una riunione di mercato, se non ne approfittiamo in questi momenti”…

Sorride, poi aggiunge, venendo ai nomi più chiacchierati: “Romero lo vedo lunedì, se andrà via vedremo, conterà molto la sua posizione. Altra cosa è la trattativa fra le due società”.

Mister, ma quali richieste ha espresso alla società?

“Noi siamo numericamente a posto, con questi ragazzi che completano la rosa. Una nuova entrata presuppone una nuova uscita, ma non vedo profili proposti superiori a quelli che abbiamo già in rosa”.

E, in pratica, ‘stoppa’ anche alcune uscite date quasi per certe: “Ho intenzione di inserire Scalvini, Del Prato, Piccoli può rimanere, anche Colley. Kovalenko? Ci può stare, c’è anche eventualmente Da Riva nel gruppo dei centrocampisti. Pezzella e Lovato completano la rosa per rimpolpare la parte italiana. Non dimentichiamo l’arrivo di Musso, fondamentale”.

In partenza sembra Ilicic: “Alla fine della scorsa stagione ci aveva espresso il desiderio di cambiare e rispetto la sua volontà. Lui si sta allenando e molto bene, non ha saltato un minuto di allenamento, anzi l’ho visto per la prima volta con qualche chilo in più che è buon segno e vuol dire che sta bene. È molto motivato, si vede che vuole presentarsi al meglio per una nuova esperienza. Ha voglia di trovare nuove emozioni, sta facendo una preparazione straordinaria”.

Tra i partenti anche “Sutalo che ha voglia di andare a giocare”.

Qualche considerazione tecnica: “Miranchuk potrà giocare dall’inizio? Titolari sono tutti e nessuno, lui deve giocare vicino all’area, per fare gol e assist, anche se in quel ruolo c’è Malinovskyi. Importante il rientro di Ruslan, sta anticipando i tempi. Invece è un punto interrogativo Hateboer, per i medici ha recuperato, ma lui è molto prudente. Lovato è già ben allenato, ha svolto la preparazione col Verona, è un ragazzo di prospettiva su cui la società ha investito”.

Una battuta sui campioni europei Toloi e Pessina: “Dovrò dargli del lei”, sorride Gasp e aggiunge: “Siamo tutti soddisfatti, non solo io, per quello che hanno fatto i nostri giocatori con le Nazionali”.

Ma il pensiero corre subito alla stagione che sta per iniziare: “Il campionato sarà molto duro, equilibrato. Tante squadre con voglia di rivincita, allenatori nuovi. E subito una bella gatta da pelare, il Toro di Juric alla prima giornata. Sono contento di poter fare questa esperienza in Inghilterra contro il West Ham fra sette giorni, il 14 dovremmo avere un’altra amichevole di prestigio, forse con la Juve ma non è ancora ufficiale, perché vogliamo arrivare il più pronti possibile al’inizio del campionato”.

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