SASSARI. L’ondata di disdette che spaventa il settore turistico di alcune regioni non ha raggiunto l’isola. Certo, le ferie durante la pandemia hanno una preparazione diversa, l’apprensione induce molti viaggiatori a continue telefonate alle strutture di riferimento per ottenere informazioni sulla diffusione del contagio e sull’eventuale cancellazione dei servizi ma, per ora, le disdette non hanno superato il livello di guardia. Anzi, i numeri delle strutture ricettive sono ottimi e il mese di luglio ha addirittura permesso un avvicinamento a quanto rilevato nell’ultima stagione turistica prima della pandemia, quella del 2019.

«Le disdette ci sono, ma non sono legate alla pandemia quanto piuttosto alle tantissime offerte a cui possono accedere i vacanzieri – spiega Stefano Visconti, presidente della Camera di commercio di Sassari –. Molti albergatori non chiedono la caparra e concedono la cancellazione gratuita, quindi può capitare che arrivi qualche disdetta ma il loro volume, per il momento, non supera la media di quanto accadeva in passato». Dunque, il nord dell’isola sembra scivolare tran

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