Un milione e mezzo di euro all’anno per sostenere il lavoro della Fondazione Donizetti. È quanto ha proposto Alberto Ribolla, deputato della Lega e primo firmatario della Pdl.

La Proposta di legge, si legge sul documento, ha lo scopo prima di tutto di valorizzare e tutelare l’attività della Fondazione Donizetti, già assegnataria di un contributo per tre anni, 2020, 2021, 2022, di 1 milione di euro per migliorare l’allestimento e la qualità del cast e anche per il rilancio economico della città di Bergamo, duramente colpita dalla pandemia ed eletta Capitale italiana della Cultura per il 2023.

Valorizzare l’attività di un teatro significa credere nella cultura e nel valore morale della bellezza, due principi indispensabili su cui costruire lo sviluppo del territorio. Cultura e bellezza sono valori che appartengono alla storia del nostro Paese: vogliono dire conoscenza, passione, creatività e, quindi, prospettive di crescita. Riuscire a valorizzarli mettendoli al centro di ogni scelta, significa creare un terreno fertile di speranza per il futuro e qualità della vita soprattutto per le nuove generazioni.

“La Proposta di legge – spiega Ribolla – ha lo scopo di valorizzare e tutelare l’attività della Fondazione Donizetti, già assegnataria di un contributo per tre anni (2020, 2021, 2022) grazie al nostro lavoro parlamentare di 1 milione di euro al fine di migliorare l’allestimento e la qualità del cast. La nostra città, fortemente colpita dalla pandemia, è stata eletta Capitale italiana della Cultura per il 2023 e tali contributi aggiuntivi (pari ad 1,5 milioni di euro annuali) garantirebbero, anche per gli anni a venire, il giusto sostegno per la valorizzazione del nostro Teatro, recentemente riaperto dopo un attento restauro, e del Festival Internazionale Donizetti Opera”.

L’assessore Nadia Ghisalberti: “Un riconoscimento per il lavoro fatto”

“Ho chiamato personalmente l’onorevole Ribolla per ringraziarlo di questa proposta di Legge – afferma Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo -. Sono molto contenta di questa proposta che mi auguro sia votata da tutti i parlamentari bergamaschi e confido che l’iter si concluda nei tempi previsti. Credo si possa leggere questo atto come un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni dal Donizetti Opera e dalla Fondazione Teatro Donizetti. Si tratta di un contributo importate per la fondazione, ora che ci sono più spazi e la programmazione si amplia anche in vista dell’appuntamento del 2023 quando Bergamo con Brescia saranno capitali italiane della cultura. Sicuramente avere la certezza di un contributo strutturale darà una grande sicurezza a tutti coloro che creano, programmano e lavorano per il teatro”.

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