Calabria, Catanzaro

Premio Catanzaroinforma 2021: il racconto della serata

“Che per essere speciali bisogna perdersi nel tempo, vivere anche senza ali e andare via come un esempio”. “Dio musica, neanche stasera ti posso chiamare. Che per essere speciali occorre tanta fantasia”.

Sono parole della canzone Dio musica cantata ieri sul palco dal giovane cantautore catanzarese Marco Russo, per il premio Catanzaroinforma, uno dei quali è stato intitolato alla memoria del musicista Pietro Aldieri. Ricordo e parole che hanno fatto piangere, e commuovere: il dolore si trasforma in bellezza, in poesia.

Il premio Catanzaroinforma 2021, ieri sera al Cinema teatro comunale condotto da Davide Lamanna e da Simona Procopio in una serata di musica luci ed emozioni, va quest’anno alla memoria di Pietro Aldieri, al Progetto Gutenberg, all’Istituto Palazzolo, agli operatori sanitari del presidio Ciaccio De Lellis impegnati nella campagna di vaccinazione.

Ancora, all’artista catanzarese Smoe, all’attrice Anna Maria De Luca, alla Compagnia Teatro del Carro e alla memoria di Pino Michienzi, a Giovanni Simone dell’associazione Taxi Solidale, al vigile del fuoco vittima di terrorismo Massimo Salsano. E sono ancora una volta storie di cultura, di impegno sociale, di arte.

Sono figlie del territorio che le ha generate, a volte del dolore. Intervallate sul palco dalla musica e dal canto delle bravissime sorelle dell’Ensamble Piccirillo per tutta la serata, regia a cura di Giuseppe Cristiano.

Una terra selvaggia, piena di luce’ come nelle parole di Giorgio Marzo, in arte Smoe, uno dei più importanti street artist di Italia. Periferie di città dove centinaia di volontari soccorrono donne in difficoltà, bambini ai margini, la notte raccontano favole, di giorno aiutano con i compiti, come nella storia dell’Istituto Palazzolo nel quartiere di Santa Maria. Storie che non possono restare ai margini.

Il minimo comune denominatore è l’anima. Quella che ci vuole per creare, per aiutare, per curare con abnegazione, per educare, davvero, i ragazzi.

Per il quarto anno consecutivo, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, il Premio Catanzaroinforma 2021, al Cinema Teatro Comunale guidato da Francesco Passafaro, condotto magistralmente da Davide Lamanna e Simona Procopio, ha cercato, riconosciuto, premiato ed emozionato.

“Il premio Catanzaroinforma – a parlare è il direttore Riccardo Di Nardo – anche quest’anno prosegue nella sua ‘missione’ di portare alla ribalta realtà positive, che danno lustro alla nostra città, energie che meritano di essere conosciute, riconosciute e sostenute, d’esempio per i nostri ragazzi.
Sono felice, da quattro anni questo palco del Comunale mi emoziona, in un percorso che è anche ripercorrere la storia del giornale, al servizio della città.

Ringrazio tutti i presenti, le forze dell’ordine, un ringraziamento particolare a Davide Lamanna, vicedirettore di Catanzaroinforma e conduttore della serata insieme alla bravissima Simona Procopio.

Ringrazio Davide per la sua professionalità, per la nostra unione di intenti che mai viene meno, per la cura nel programmare e realizzare sul palco in modo emozionante il premio, ringrazio la segreteria di redazione e la mia redazione, coinvolta anche emotivamente nell’organizzazione di questa nostra attività, e un grazie particolare va quest’anno all’ausilio dei nostri lettori che sono stati protagonisti nel segnalare loro stessi le storie di città meritevoli del Premio”.

“Abbiamo proseguito nel percorso cominciato nel 2018 – a parlare è il vicedirettore di Catanzaroinforma e conduttore del Premio Davide Lamanna – cercando di mettere in risalto storie poco conosciute o comunque note ma che meritavano questo ulteriore riconoscimento sempre con l’idea di premiare chi si adopera dal punto di vista professionale ed umano a rendere più bella la nostra città. Voglio ricordare anche il lavoro svolto dalla segretaria di redazione Alba Lostumbo che ha coordinato l’organizzazione in modo impeccabile in questi tempi difficili legati alla pandemia”.

Storie difficili e complicate, come quelle dei bambini e donne che  vivono emarginazione o maltrattamenti seguiti dall’Istituto Palazzolo di Santa Maria, una sede da poco ristrutturata dove ogni giorno ‘passano’ intorno alle trecento persone, tra suore, operatori laici, insegnanti, operatori notturni, Suor Anna e Monica Costantino hanno ritirato il Premio consegnato da Valeria Caputo e dal commissario della Questura di Catanzaro Giorgio Pezzuto. L’Istituto Palazzolo è una casa che opera per la città dal 1956.

“Oggi – ha concluso Davide Lamanna – occorre realizzare il palcoscenico della sala teatrale e Catanzaroinforma si farà promotore di questa iniziativa”.
A salire sul palco sono allora Armando Vitale, presidente dell’associazione Gutenberg Italia e la dirigente del Liceo Classico di Catanzaro Elena De Filippis, premiati dal capitano dei carabinieri del comando provinciale di Catanzaro Ferdinando Angeletti.

Il Progetto Gutenberg da 18 anni porta ormai migliaia di giovani studenti a sentire il fascino della letteratura. Autori internazionale a conoscere Catanzaro e Catanzaro alla ribalta nazionale come città di cultura, ‘’un progetto nato nel 2003 – racconta l’allora preside del Liceo Classico Dino Vitale – in una scuola che abbiamo sentito di voler ‘svecchiare’ con un colpo di reni, rederla viva palpitante ed aperta, certi che la cultura classica si deve e si sa confrontare con la contemporaneità, lo strumento vincente è stato l’approccio interdisciplinare, tanti i temi cruciali approfonditi negli anni, dall’Occidente e l’altro, al progresso e le sue contraddittorietà, sempre nella ricerca di grandi e importanti libri capaci di accendere lo sguardo dei nostri ragazzi”.

Il grande sforzo di far leggere con passione i giovanissimi è stato reso sul palco anche dalla preside del Liceo Classico Elena De Filippis, ‘da subito – ha detto – ho percepito quanto il Gutenberg fosse un’occasione straordinaria, un grazie infinito ai docenti dediti ad avvicinare alla lettura e ad affascinare i nostri ragazzi”.
CatanzaroInforma ha curato quest’anno i collegamenti con gli autori del Gutenberg dando il suo contributo in questo anni difficile di pandemia.

Un lutto familiare ha impedito alla terza ospite premiata Anna Maria De Luca di poter ritirare il premio, consegnato sul palco al figlio Luca Michienzi lui stesso attore del Teatro del Carro e della residenza MigraMenti a Badolato. Il premio, consegnato dal tenente colonnello della Guardia di Finanza Andrea Leccese.

Luca Michienzi ha letto e interpretato sul palco emozionando Corrado Alvaro, e ha ricordato l’impegno profuso da ormai 35 anni dagli attori Pino Michienzi e Anna Maria De Luca nell’educare nelle scuole, a leggere Dante, la Commedia così come la letteratura calabrese, per avvicinare i giovani al teatro, nei tanti riconoscimenti ricevuti negli anni anche nazionali e ha poi letto sul palco il commuovente ringraziamento di Anna Maria De Luca.

Il premio è stato consegnato dal direttore del Festival D’autunno di Catanzaro Antonietta Santacroce, che ha ricordato i tanti appuntamenti della rassegna che proprio nei prossimi giorni arricchiranno di musica e cultura le piazze ed il teatro della nostra città.

E poi ancora sono state forti le emozioni nel racconto della solidarietà che da anni porta per le strade il ‘Taxi solidale’ di Giovanni Simone, dell’associazione “Regalati un sorriso”  premiato da Pierluigi Monteverdi già presidente della fondazione Mc Donald’s Italia, impegnata nelle case di accoglienza per i parenti dei bambini lungodegenti.
Si chiama Pasquale il taxi di Giovanni Simone che si mette a disposizione in città di chi ha bisogno, anziani, diversamente abili. Presto arriverà anche ‘Emilio’, per la consegna dei farmaci a domicilio.

Una storia di coraggio che nasce dal dolore, la grave malattia che ha colpito anni fa il figlio di Giovanni, dolore che si è trasformato in motore che macina chilometri per aiutare gli altri.

Molto intensi, infine, i momenti culturali legati al premio alla memoria di Pietro Aldieri, nel brano a lui dedicato e interpretato sul palco dal bravo cantautore di Catanzaro Marco Russo, premio consegnato alla moglie di Pietro Aldieri Brunella Murrone. Forte la commozione in sala, Russo ha ricordato Aldieri, ‘oggi insegno chitarra grazie agli insegnamenti di questo maestro che dava speranza a me nonostante la malattia”.

Lo street artist Smoe ha consegnato lavori importanti a Catanzaro e ultimamente è stato impegnato a Milano con ‘Necesse’, l’ultimo dei suoi lavori, che ha avuto grandi riconoscimenti anche dal sindaco Sala.

Un murale in zona Certosa di 1300 metri anche per ricordare tutti i lavoratori precari, ancora di più nell’esperienza della pandemia. Il premio è stato consegnato dal presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro Virgilio Piccari.

Grande emozione l’ascolto del racconto del vigile del fuoco Medaglia d’oro Massimo Salsano, che nel ’92 fu supersite alla strage di via Palestro, dove morirono davanti ai suoi occhi trecolleghi vigili del fuoco, un vigile urbano e un cittadino marocchino che dormiva in una panchina nel luogo dell’attentato (leggi qui l’articolo di catanzaroinforma).

Il premio a Salsano, consegnato dal comandante provinciale dei vigili del fuoco di Catanzaro Giuseppe Bennardo è un premio a tutti i vigili del fuoco, quotidiani eroi dei nostri tempi.

Come eroi che non si può smettere di ringraziare sono tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Covid e nelle vaccinazioni, medici, infermieri, operatori sanitari.

Con i loro camici bianchi hanno ritirato il premio consegnato al direttore sanitario del presidio Ciaccio De Lellis Francesco Talarico. In prima linea nella lotta più difficile da affrontare per tutti e nell’impegno quotidiano e senza sosta nelle vaccinazioni. Punto di riferimento nelle cure mediche, in una città, anche grazie a lro, più umana.

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