Bergamo, Lombardia

Stezzano, 18enne aggredito da Pitbull senza guinzaglio: “Il padrone non è intervenuto”

Stezzano. Stava tornando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici, quando ha incrociato un Pitbull che gli ha azzannato una gamba.

È successo nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 settembre ad Alberto Agazzi, un 18enne del paese. Mentre stava rincasando a bordo della propria bicicletta, intorno alle 2, all’altezza di via Papa Giovanni il ragazzo ha visto un uomo provenire dalla direzione opposta, anch’esso a bordo di una due ruote, con accanto a sé un cane grigio di razza Pitbull.

Quando i due si sono avvicinati a lui, l’animale all’improvviso ha cambiato direzione e si è diretto verso il giovane: “Pensavo fosse al guinzaglio – racconta Alberto – . O Almeno mi era sembrato di aver visto così”.

Invece il cane non era legato, lo ha raggiunto e gli ha azzannato la gamba: “Mi ha morso all’altezza del polpaccio, perforandomi i pantaloni e raggiungendo la pelle. Per fortuna non è andato molto in profondità”.

Stezzano, 18enne aggredito da Pitbull

Il tutto è avvenuto in pochi stanti, che però ad Alberto sono sembrati eterni: “Ho urlato chiedendo all’uomo di richiamarlo, ma lui nulla. Così, a malincuore perchè sono un amante degli animali, per liberarmi dalla morsa sono stato costretto a rifilare un calcio al Pitbull”.

A quel punto il cane si è staccato dal polpaccio, ma l’ha azzannato di nuovo, questa volta alla scarpa: “L’ha tenuta qualche secondo, poi sono riuscito a staccarmi da lui e a scappare in bici. L’uomo sull’altra due ruote, che non ho visto bene anche perchè indossava un berretto, a sua volta è filato via senza dire nulla”.

Una volta arrivato a casa, non lontano dal luogo dell’aggressione, Alberto è stato accompagnato dal papà Michele al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni: “Mi hanno medicato e mi hanno detto di tenerlo disinfettato, aggiungendo che mi è andata bene perchè ne hanno visto ferite peggiori provocate da cani come i Pitbull”.

Nessuno pare abbia visto la scena, ma il papà della vittima chiede al padrone del cane di farsi vivo: “Spero si metta una mano sulla coscienza e ci contatti, quantomeno per scusarsi dell’accaduto. In ogni caso consiglio a tutti di stare attenti a girare nella zona di via Papa Giovanni”.

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