Bergamo, Lombardia

“Lazzaretto Estate, concerti da 330mila euro: dubbi nella gestione, esposto all’Anac”

“Su Lazzaretto Estate le lacunose risposte dell’assessore Ghisalberti alle nostre osservazioni non ci hanno convinto e quindi abbiamo presentato un esposto all’Autorità Nazionale Anti Corruzione (Anac) perchè venga fatta chiarezza”. Lo dichiara il deputato bergamasco Daniele Belotti, capogruppo della Lega in Commissione Istruzione, Cultura, Sport alla Camera.

“Fin da subito – spiega Belotti – abbiamo sollevato grossi dubbi sia sulle modalità con cui è stato assegnata la procedura negoziata per l’organizzazione degli spettacoli estivi al Lazzaretto all’agenzia Cimice srl, sia sulla spesa esagerata stanziata dalla giunta Gori per i concerti e i cabarettisti che ha portato a un costo finale di ben 330.000 euro”.

Diverse le anomalie segnalate nell’esposto:

1) la commissione di valutazione ha assegnato la gara a Cimice srl nonostante avesse la peggiore offerta economica (neanche un euro di ribasso) e un cast di artisti di valutazione inferiore (calcolata su popolarità e cachet) rispetto alla seconda classificata (Shining).

2) il presidente della Commissione di valutazione, per i requisiti tecnici e artistici, ha sistematicamente assegnato il massimo punteggio sempre a Cimice srl tranne che per la voce “servizi aggiuntivi” (del valore di soli 4 punti su 100).

3) consultando il sito della società vincitrice risulta che la Cimice srl non ha esperienze dirette nell’organizzazione di concerti, ma in format televisivi e nel marketing a differenza della seconda e della terza classificata, Shining Production srl e Cipiesse srl, che vanta molteplici spettacoli dal vivo; in particolare Cimice, nel suo portfolio aziendale, come unica esperienza di spettacoli dal vivo menziona dei concerti per bambini negli oratori, mentre nell’evento Milano Musica Week 2019 era solo tra la miriade di collaboratori e in quello 2020 figura unicamente nella parte Marketing.

4) a seguito di alcune polemiche sulla stampa dopo l’assegnazione del bando, l’assessore alla Cultura del Comune di Bergamo comunicava un’integrazione del calendario degli spettacoli con altri quattro concerti organizzati dalla seconda in graduatoria nel bando, la società Shining, con un spesa aggiuntiva per il Comune di altri 69.280 euro, di cui 40.000 euro a Shining per il cachet degli artisti e 29.280 euro a Cimice per “servizio di organizzazione tecnico, organizzativo e logistico”, portando il costo totale della manifestazione a ben 330 mila euro; assegnando l’incarico in forma diretta alla seconda classificata di integrare il calendario con altri quattro spettacoli, di fatto è stata vanificata la gara con procedura negoziata.

5) rispetto al calendario di spettacoli presentato nell’offerta, il palinsesto effettivo è stato modificato sostituendo i cabarettisti Alberto Fontana e Gioele Dix con Saverio Raimondo e Max Pisu, distorcendo quindi la valutazione della commissione.

6) nella conferenza stampa di presentazione era stato comunicato che sarebbero stati previsti prezzi calmierati dei biglietti, ma nel bando non se ne faceva cenno.

7) la società vincitrice, unica tra le partecipanti, nella sua offerta per la gara (presentata il 27/5) allega un contratto già sottoscritto con l’Enel per la fornitura di energia dal 10/6 mentre gli altri dichiarano che provvederanno all’attivazione dell’utenza provvisoria solo dopo l’eventuale assegnazione.

8) la società vincitrice nella sua offerta precisa che gli artisti sono stati già “ingaggiati”, mentre le altre agenzie utilizzano più correttamente il termine “opzionati”.

9) la società vincitrice, unica tra le partecipanti, nella sua offerta sottolinea di aver già assunto con contratto dal 10/5, quindi 5 settimane prima dell’aggiudicazione, al 23/8, il personale dedicato all’organizzazione pratica dell’evento come il produttore esecutivo e l’assistente di produzione.

10) la vincitrice, nella valutazione sul personale, ottiene lo stesso punteggio della seconda nonostante presenti solo 4 addetti safety e securty per una platea da 750 posti contro dagli 8 ai 14 (a seconda dell’affluenza) indicati da Shining.

“La gestione di questo bando – conclude Belotti – è stata sconcertante: non solo la valutazione è stata eccessivamente soggettiva, tanto da aver visto pure l’umiliante esclusione di un artista come Roby Facchinetti, dopo quello che aveva fatto per la sua città durante la pandemia, ma pure l’integrazione postuma con altri spettacoli organizzati dalla seconda arrivata, di fatto annulla la stessa procedura di gara. E’ tutto normale, compresa la regale passerella inaugurale del sindaco Gori intervistato sul palco da Mara Maionchi, causalmente mamma della titolare della società vincitrice?”.

Il Comune di Bergamo ha diffuso una nota per replicare a Belotti, in cui spiega che non si è mai sottratto al rispondere alle richieste di approfondimento che sono giunte, su questo tema, nelle scorse settimane, proprio in un’ottica di totale trasparenza e convinzione circa la correttezza dell’operato dei propri tecnici, funzionari e dirigenti. A ogni richiesta è stata data puntuale risposta e conseguenti chiarimenti. Così avviene anche in data odierna. Si ricorda che tutti i documenti del bando e dell’aggiudicazione sono pubblici e ogni cittadino può farne richiesta secondo le modalità prestabilite.

La polemica innescata e sostenuta dall’Onorevole Belotti – lungi dal ritenerla frutto di interessi personali – non tiene conto di numerosi aspetti e, anzi, si evidenzia – in numerose sue parti – come priva della dovuta conoscenza dei procedimenti amministrativi a cui si riferisce.

Il Comune di Bergamo vi risponde, comunque, punto su punto, per dimostrare l’insussistenza dei profili di presunta criticità sollevati. Ne emergono elementi che corroborano ancor di più il punteggio conclusivo del bando di aggiudicazione.

Innanzitutto, è bene ricordare che l’oggetto dell’affidamento principale si riferisce all’organizzazione di tutti e 22 gli spettacoli, dodici presentati dall’operatore che si è aggiudicato l’appalto, dieci voluti dal Comune di Bergamo, proprio sulla base di quanto previsto nel capitolato e nell’offerta.

1) I quattro spettacoli aggiunti nella seconda fase, una volta aggiudicato il bando per la gestione del Lazzaretto, prevedono – come ovvio – la necessità di estendere il supporto organizzativo della manifestazione. Per questo motivo, si è aperta una fase istruttoria di valutazione delle specifiche esigenze di Shining e dell’affidamento a Cimice di tale service aggiuntivo, il tutto come previsto dal punto 6 del capitolato.

2) Lo spettacolo di Paolo Farina è stato proposto per il 13 Agosto; il Comune ha avviato un’interlocuzione con la società Cimice sull’opportunità di scelta di questa data, considerato quanto sia vicina al ferragosto. Ne consegue che si stia valutando la sostituzione dell’appuntamento con un’altra proposta artistica in altra data, come previsto dal punto 6 del capitolato, o il ridimensionamento del corrispettivo economico in caso di non effettuazione dello spettacolo. Si precisa che la previsione di eventuali modifiche è esplicitamente contenuta in altre offerte pervenute in fase di bando di gara.

3) La previsione di un corrispettivo all’interno del bando di gara consente alla società aggiudicante di svolgere una valutazione imprenditoriale sul possibile valore dei biglietti offerti al pubblico. Le scelte fatte dall’Amministrazione in tema di corrispettivo hanno consentito di poter ridurre il rischio imprenditoriale a carico degli operatori, ma è chiaro che il valore dei biglietti possa essere stabilito solo in base a una valutazione di carattere imprenditoriale, anche in ragione di obiettivi precisi di piena occupazione della platea, di costruzione di una brand reputation o di altre logiche.

4) Cimice ha valutato di investire in termini di operatività preventiva, a suo rischio, per rafforzare la possibilità, in caso di aggiudicazione, di poter attuare quanto proposto, visti i tempi estremamente ridotti per la realizzazione della manifestazione. La richiesta di attivazione è stata avanzata il 21 maggio (richiesta che avrebbero potuto fare tutti i partecipanti alla gara per provare a garantire la partenza della manifestazione nella data richiesta dal bando) e il contratto per la fornitura è stato stipulato con Enel dopo l’aggiudicazione della gara. Infatti, la società Cimice non disponeva di alcun contratto in essere per quel che riguarda la fornitura di energia elettrica e, nonostante la richiesta di attivazione, nei primi giorni di gestione del luogo si è avvalsa di un generatore di corrente.

5) Il termine “ingaggiati” si trova nel testo stesso del capitolato steso dal Comune di Bergamo, quindi l’uso del termine da parte dei proponenti è da considerarsi conseguente. Il termine “opzionati” indicato da Shining non è riferito, per altro, agli artisti, ma alle date.

6) vedi punto 4). Risulta evidente che la società intendesse rafforzare la presunzione di essere in grado di assicurare l’operatività in tempi stretti. Anche le altre società avrebbero potuto fare scelte simili, ma ciò non è avvenuto. Uno degli elementi più sorprendenti, dal punto di vista dell’Amministrazione, è che Cimice sia stata l’unica società a richiedere lo svolgimento di un sopralluogo per visitare il Lazzaretto, spazio per il quale si richiedeva l’organizzazione di un evento particolarmente articolato. La scelta, per esempio, di invertire la disposizione del palco rispetto all’assetto dello scorso anno deriva da una precisa valutazione avvenuta durante il sopralluogo, per migliorare la sicurezza degli artisti durante la manifestazione.

7) Non è stato valutato, come è già stato ribadito più volte, il portfolio dei partecipanti in termini di punteggio e quindi in termini di graduatoria. Poiché il Comune di Bergamo era particolarmente consapevole, per via dell’evoluzione stessa delle riaperture decretate dal Governo, dei tempi molto ristretti del bando, si è deciso di agevolare il più possibile la partecipazione alla gara.

8) Come è facilmente desumibile dalla struttura delle offerte, il confronto non può ridursi al mero dato numerico degli addetti: qualcuno, per esempio, ha richiamato la formazione antincendio e primo soccorso, altri no, e così via. Gli addetti a cui si fa riferimento, inoltre, sono quelli che sono conosciuti anche come “buttafuori” e non si riferiscono – come è chiaro – a sicurezza anti-covid o simili. Non si sono, per altro, verificati problemi di sicurezza in nessuna delle date finora organizzate. Ne risulta chiaro che la valutazione numerica sollevata sia da ritenersi grossolana e superficiale.

9) Nella disponibilità del Comune di Bergamo non esistono 300 pass per la manifestazione. L’informazione è quindi da considerarsi errata e priva di fondamento. Sono previsti 4 pass in dotazione agli uffici dell’Amministrazione per verificare – come ovvio che sia per un Ente che acquista un servizio – il corretto svolgimento della manifestazione. Altri pass gratuiti sono previsti a beneficio dei lavoratori delle compagnie che presentano i propri spettacoli sul palco del Lazzaretto perché possano essere riconosciuti dalla sicurezza per accedere ai camerini e al backstage dell’evento.

10) Come anche da citazione del bando riportata, l’evento di apertura non prevedeva la presenza del Sindaco Giorgio Gori – che non viene nemmeno menzionato, ma viene coinvolto solo successivamente, a bando già aggiudicato – e non è stato valutato ai fini della completezza dell’offerta artistica. Infatti, l’evento è da considerarsi come appuntamento in più, offerto da Cimice e per il quale Mara Maionchi (e lo stesso presentatore Gazzoli) non ha percepito alcun compenso.

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